SIGARETTA ELETTRONICA: panoramica di utilizzo in Italia

Con il termine sigaretta elettronica si intende il dispositivo progettato per simulare e sostituire, sia nell’utilizzo che nell’aspetto, i sistemi tradizionali di fumo derivati dal tabacco: sigarette, sigari, pipe. Similmente alle controparti convenzionali, le sigarette elettroniche possono contenere una quantità variabile di nicotina.

Il primo prodotto della gamma viene commercializzato a Pechino nel 2003 sfruttando una tecnologia ad ultrasuoni, da quel momento è boom in tutti i mercati, soprattutto in quello occidentale.

Per questo motivo Gimmelike ha somministrato ad un panel di 1.500 utenti un breve questionario con l’obiettivo di indagare sull’utilizzo della sigaretta elettronica in Italia.

L’indagine ha coinvolto un campione di ambo i sessi, distribuito su tutto il territorio italiano, appartenente a una fascia d’età molto giovane.
La percentuale di utenti  che si è detta utilizzatrice  della sigaretta elettronica, rispetto al campione totale di fumatori intervistati é del 30%.

L’approfondimento sulla spesa media settimanale degli utenti che si sono definiti fumatori di sigaretta elettronica  ha portato ai risultati seguenti:

Il 71% degli utenti spende regolarmente 20€ in liquido di ricarica ogni settimana.
Il 23% degli utenti  spende regolarmente una cifra compresa fra i 20€ ed i 40€ in liquido di ricarica ogni settimana.
Il restante 6% degli utenti intervistati  spende regolarmente  una cifra superiore ai 40€ in liquido di ricarica ogni settimana.

Menta, fragola e liquirizia sono i gusti preferiti e più utilizzati dagli utenti per la ricarica della sigaretta elettronica. Lo si evince chiaramente dall’analisi della wordcloud offerto dal sistema GimmeLike.
Per ricevere ulteriori approfondimenti sulla ricerca e ottenere dati specifici:

Il Team di GimmeLike è a completa disposizione

GimmeLike – We Value You