Eutanasia e fine vita: le risposte dei nostri utenti

Sostenuta da Marco Cappato e dall’associazione Luca Coscioni, la campagna che promuove il referendum a favore dell’eutanasia legale è stata al centro della nostra attenzione per tutta l’estate. La campagna ha ottenuto da subito un grande successo, raggiungendo già a metà agosto l’obiettivo minimo di 500.000 firme. Ma cosa ne pensano i nostri Gimmelikers? Sono favorevoli o contrari all’iniziativa?

A rispondere all’indagine sono stati 2.000 dei nostri utenti, provenienti da tutta Italia con una lieve maggioranza di voti femminili.

Eutanasia e referendum

Abbiamo deciso di rompere il ghiaccio assicurandoci che gli intervistati conoscessero l’argomento e i risultati sono stati decisamente rassicuranti: il 94% dei nostri utenti riferisce di sapere cos’è l’eutanasia e il 67% conosceva anche l’iniziativa referendaria.

Date le alte percentuali di risposte positive, abbiamo deciso di proseguire utilizzando una ramificazione, in modo da indirizzare e profilare al meglio le domande successive. Abbiamo quindi chiesto a chi sapeva della campagna referendaria se avessero firmato, e i risultati sono stati schiaccianti: la maggioranza dei Gimmelikers, il 62,24%, riferisce di non aver ancora firmato ma di volerlo fare in futuro. A seguire, con percentuali decisamente minori, troviamo chi non ha assolutamente intenzione di firmare (22,12%) e chi, invece, la propria firma l’aveva già lasciata (15,63%).

Cosa ne pensano i Gimmelikers

Volendo approfondire la questione, abbiamo chiesto ai nostri utenti cosa pensano dell’eutanasia con una domanda a risposte multiple, e i risultati ricalcano decisamente i sentimenti precedenti. Quasi la metà degli intervistati, infatti, pensa che sia “un diritto di ciascuno scegliere se vivere o morire” (49,75%) e il 26,65% crede “sia giusto non voler vivere nel dolore”. Tra i contrari all’eutanasia troviamo l’11,93% che vede la vita umana come sacra e pensa che “solo Dio possa decidere quando porvi fine” e l’8,38% che evidenzia quanto l’eutanasia vada “contro ciò in cui credo”.

In chiusura dell’indagine abbiamo deciso di lasciare la parola direttamente ai nostri Gimmelikers, per dargli la possibilità di esprimere liberamente la propria opinione su un argomento così importante e delicato. Le risposte che ci sono arrivate sono tantissime, varie e tutte estremamente sentite: tra i temi più ricorrenti troviamo la necessità di scelta e di libertà che non devono mancare nella vita di ogni persona, la paura legata a una vita di sofferenza e di mancanza di dignità per i malati gravi, e l’eutanasia vista come gesto di civiltà che garantisce a ciascuno di noi la possibilità di compiere una decisione molto personale, per quanto estrema.

Per tutti gli interessati, vi rimandiamo al sito ufficiale per scoprire dove firmare in presenza o tramite firma digitale.

 

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