L’estate e la riapertura del settore alberghiero: come saranno le vacanze estive degli italiani?

L’estate è ufficialmente cominciata e luglio e agosto sono sempre più vicini: dopo un 2020 decisamente anomalo, cosa ci riservano queste vacanze estive? In un periodo di grandi cambiamenti, spesso accompagnati da una buona dose d’incertezza, abbiamo chiesto ai nostri utenti di raccontarci i loro piani estivi e cercato di capire cosa ne pensano della riapertura di hotel e case vacanza.

Nella nostra indagine abbiamo coinvolto 2000 Gimmelikers da tutta Italia, per la maggior parte tra i 30 e i 55 anni e con figli.

La maggioranza andrà in vacanza

Siamo partiti andando subito al sodo: abbiamo chiesto alla nostra community se quest’anno avesse intenzione di andare in vacanza e quasi la metà degli intervistati, il 45,7%, risponde affermativamente. Un’altra grande percentuale però, il 36,6%, a oggi non sa ancora se riuscirà ad andarci, a riprova di quante incertezze rimangano dopo più di un anno di pandemia. Tutt’altro che irrilevante è il restante 17,7% di partecipanti che invece sa già che dovrà rinunciare alle ferie estive.

La domanda successiva mirava a indagare più in profondità le scelte degli italiani, chiedendo a che tipo di struttura pensano di affidarsi per le loro vacanze. Tra le varie opzioni disponibili, a spiccare sono gli hotel, scelti dal 25% della community, le case in affitto (16%) e i B&B (16,46%), seguite dalle case di proprietà (11,01%), percepite come sicure e vantaggiose da chi le possiede.

A riprova della sensazione di incertezza molto diffusa in questo periodo, dall’indagine emerge che una grande percentuale di rispondenti, ben il 22,24%, nonostante sia giugno inoltrato non ha ancora scelto la struttura a cui affidarsi.

Infine, fanalino di coda per campeggi e residenze ricettive, scelti rispettivamente solo dal 4,83% e 4,46% dei rispondenti.

Cosa si ricerca in un hotel?

Ma cosa spinge le persone a scegliere una soluzione piuttosto di un’altra? Per i nostri utenti a essere fondamentali sono sicuramente un buon rapporto qualità-prezzo (43,43%) e la posizione vantaggiosa della struttura (22,87%), indice di quanto comfort e prezzi giusti facciano da padrone. Inoltre, per l’11,94 e il 10,54% dei partecipanti a non poter mancare sono delle belle camere e un ottimo servizio di ristorazione, mentre il 6,93% riferisce di scegliere una struttura solo se disposta ad accogliere i propri animali domestici.

Vacanze e Covid

Con le ultime domande del sondaggio abbiamo cercato di capire come viene vissuto e percepito il rapporto tra vacanze e pandemia.

Prima abbiamo chiesto ai nostri utenti quanto è importante per loro il rispetto delle norme anti-covid nella scelta della struttura per le vacanze estive: il 63,53% non ha dubbi e pensa che sia un aspetto fondamentale. Solo il 3,2% dei partecipanti non ritiene che si tratti un fattore rilevante nella scelta di una struttura per le proprie ferie.

Infine, abbiamo chiesto alla nostra community se l’idea di andare in vacanza durante la pandemia li preoccupi: a vincere sono le persone, il 46,38%, che riferiscono di essere un po’ preoccupate dalla situazione ma che hanno troppa voglia di rilassarsi in vacanza per poterci rinunciare. Due percentuali molto vicine per chi non è preoccupato per niente (24,39%) e chi invece si dichiara molto preoccupato dalla situazione (21,29%), a sottolineare, ancora una volta, la spaccatura profonda che questo anno e mezzo di Covid ha generato nella popolazione: stanchezza e incertezza sono forse i sentimenti più diffusi e condivisi a questo riguardo.

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